sonic belligeranza

HARD-ELECTRONICS BLAXPLOITATION SINCE THE YEAR 2000

Il Manifesto review – 11/01/2017

Chi conosce Dj Balli sa bene che nei suoi lavori si muove sempre al limite, sfidando il senso comune e contro ogni barriera musicale. Ma sa anche che la sua è una ricerca ragionata, pazza quanto meticolosa. Rancid Opera con il disco Azionismo Bolognese in Rap (Sonic Belligeranza) è il suo ultimo delirante progetto che mette in scena e musica tre tenori – anzi terrori – MC PavaRotten , DominGore e CarrerAXE che fanno death-rap utilizzando mash up e testi horror-decadenti in una scommessa rischiosa ma anche divertente.

“Come ho analizzato nel mio libro Frankenstein Go To Holocaust (Agenzia X , ndr) il fenomeno sottoculturale dell’horror-rap prevede un rapper che si maschera in un alter-ego ultra-violento: è musica da vedere e in questo mi ricorda la nostra opera lirica con i suoi personaggi truccati , il flow delle arie , alcune di esse violente .

Nel Trovatore abbiamo una madre che butta nel fuoco il proprio neonato , nella Lucia di Lammermoor c’è un’evirazione , sempre in Donizzetti  , ma nella Lucrezia Borgia si rasenta l’incesto , ebrei in padella con olio bollente nella Juive di Harlévy , eccetera.

Se dall’underground USA mi arrivano input di travestimenti disturbanti su necrofilia e satanismo , non potevo che archiviarli con qualcosa di tradizionale in Italia , cioé l’opera in avanzato stato di decomposizione . Klaus Kinsky in Fitcarraldo voleva portare la musica lirica nella foresta amazzonica ? Con Rancid Opera l’abbiamo portata all’obitorio”.

Rancid opera non è solo una provocazione ma un incubo oscuro e zeppo di simbolismi. Viene presa di mira l’opera come rappresentazione di un’Italia che replica prodotti datati.

“in realtà più che la musica lirica ci interessa il rap , nel suo essere una forma culturale che , lavorando in accordo con i social network , forma l’immaginario collettivo. Nell’album abbiamo cercato di estendere i suoi riferimenti culturali , dall’Azionismo Viennese ad una delle canzoni il cui il testo è un collage di titoli di Bava. Il rap in italiano poi è anche fortemente derivativo , scimmiotta la street culture americana , noi invece ci sentiamo dei cantanti lirici , siamo figli di quella lingua che ormai parla solo una tribù di 60 milioni di persone. Tutti i nostri testi nei dischi sono trascritti in inglese , il 17 febbraio suopniamo a Londra , al pubblico sarà fornito all’ingresso un libretto anglofono su cui seguirci. L’Opera anche all’estero si canta in italiano !”

Con Rancid Opera dj Balli gioca con il grottersco , specialmente per quello che riguarda il live , asce, sangue , necrofilia e che espone senza complessi l’handicap di Morro (senza gli arti superiori) una trasposizione del “bel canto” in B-movie.

Morrp è un cantante italo/malgascio , che fa rap ma non solo. L’idea di rappare a petto nudo è proprio sua. Il progetto è quello di utilizzare l’handicap in senso punk e provocatorio , come un props di scena , fuori da retoriche , ma anche senza dargli troppa importanza. Infatti allo stesso livello ci sono altri trucchi da palcoscenico , il growl di MCPavaRotten , Mc CarrerAXE e la sua mise fasciata alla Rudolf Schwarzkogler del già citato Azionismo Viennese , il voice changer sulla mia voce , le asce , il sangue finto grind-giugnolesco , i video che mescolano momenti truculenti di Opera e film gore italiani !”

Nei testi si racconta l’anacronistico del sentire romantico di un tempo con un reale che non lascia spazio al sogno (per esempio in “Turandeath”) , che anzi ha più a che fare con la morte e il nichilismo ….

“Quel testo è un mash-up dal libretto della Turandot , vengono rappati esclusivamente versi di Giacomo Puccini . Il focus è la decapitazione , ci ha fatto riflettere il fatto che il boia , tagliatore di teste dell’Isis Jihadi John , fosse stato un rapper prima di arruolarsi. Lo stesso rap che fa proselitismo nella banlieu francese. Anche quello è un terreno di battaglia”.

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